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Putignano, una Storia che non ti aspetti

itinerario monumenti

percorso chiese

Percorrendo la via ad anello che circonda internamente il centro storico di Putignano, in uno degli angoli più caratteristici, s’incontra una chiesetta intitolata dapprima a Sant'Antonio Abate e attualmente  dedicata a Santa Chiara, accanto alla quale nel 1600 venne costruito l’edificio che ospitò l’Ospedale per gli infermi e il Conservatorio per le fanciulle povere e orfane, eretto grazie al contributo di una nobildonna putignanese appartenente alla Confraternita della Morte e Orazione. Infatti a ricordo, ancora oggi è visibile, sulla porta d'ingresso dell’attuale Monastero, un bassorilievo raffigurante la Madonna degli Angeli che protegge con il suo mantello un gruppo di fanciulle; sotto la scritta “Mater Orphanorum”, mentre sopra campeggia un teschio, simbolo della Confraternita.

Successivamente, l’Ospedale e Conservatorio si trasferirono e  l'edificio venne quindi adibito dal 1719 a Monastero di clausura, ospitando una comunità di Clarisse fino al 1911, quando fu donato alle Suore Crocifisse Adoratrici che vi rimasero fino al 1988.

La struttura attuale della chiesa è ottocentesca, costituita da uno spazio unico, scandito da pilastri sormontati da archi e diviso in tre campate: sulla porta all’interno, si legge la data 1847. La prima campata appare lievemente ribassata e ospita, nel vano soprastante, l'organo e il coretto delle suore; le altre due campate, ricoperte da volte a botte, sono decorate da affreschi che rievocano la simbologia delle Suore Crocifisse Adoratrici. Sull'altare maggiore e' collocata una tela d'artista ignoto che raffigura al centro la Madonna col Bambino, vestita di un elegante abito dalle pieghe frastagliate, e circondata da Angeli. Ai suoi piedi, San Francesco e Santa Chiara. In basso, dentro una nicchia e' inserita una statua della santa.

lavoro di gruppoQuesto progetto nato dall'idea di Gianni Musaio è racchiuso in uno spirito di squadra ed è il frutto della collaborazione di persone, semplici cittadini, che hanno a cuore il patrimonio storico, culturale, artistico, geografico, enogastronomico del centro storico di Putignano paese in cui vivono. Una condivisione con istituzioni, turisti, studenti di quanto di bello e unico ha da offrire il contesto accessibile da una delle tre porte.

divieti

Il centro storico di un paese è il fulcro del territorio, dove sono custodite antiche storie, tradizioni e cultura di chi ci ha preceduto. Contribuisci anche tu a lasciare alle generazioni che verranno le testimonianze del passato avendone cura.