In questo sito utilizziamo dei cookies per rendere la navigazione più piacevole per i nostri visitatori. Cliccando sul link sottostante "Policy – Cookies e tutela della Privacy" puoi trovare le informazioni su cosa sono i cookies.

Putignano, una Storia che non ti aspetti

itinerario monumenti

percorso chiese

Gioacchino Murat

Gioacchino Murat  a PutignanoIl Generale Gioacchino Murat abolì la servitù della terra che aveva ridotto in miseria i contadini. Così accrebbe la ricchezza del paese, i pascoli da comuni divennero privati cinti da muretti a secco, le selve furono dei primi occupanti e i piantatori di vigne e giardini si sottrassero ai dazi. Questo Apportò miglioria fiscale e benessere ai cittadini dopo tanti anni di cambi di regime e scorribande che assorbivano completamente l'attenzione degli amministratori. Murat giunse a Bari insapettato e trascorse in occasione del suo viaggio in Puglia una notte (tra il 15 e 16 Aprile 1813) a Putignano, ospite nella Villa presso la chiesetta di S. Giovanni appartenente a Raffaele Marascelli. In cambio dell'ospitalità ricevuta, Murat donò a Marascelli un cavallo bianco.

 

L'Albero della Libertà

L'ultimo dei tre Olmi piantati dai francesi nel 1806 vigoreggia solennemente di fronte al Municipio, in ricordo delle nuove idee di Libertà ed Eguaglianza della democrazia. Quando furono piantati la plebe accompagnò la festa con canti, suoni e gli alberi come si soleva all'epoca furono benedetti dal clero. Questo accadeva, nonostante i democratizzatori fossero acolti con fisci e minacce alla vita, per questo ovunque c'erano reati di sangue e prepotenze. Gli orrori dei tumulti popolari furono resi ancora più acuti dall'intervento di coloro che con l'occasione, pur di poter affermare la propria supremazia, sfogavano rancori e odii, ciascuno ovviamente pretendeva di poter far valere il proprio partito con la volontà di sopraffare gli avversari. In questo modo cercarono di spodestare con la complicità del popolo i Cavaliei di Malta e distrussero lo stemma che rifatto con soldi pubblici, nel 1747, sormontava l'arco di Porta Barsento.

lavoro di gruppoQuesto progetto nato dall'idea di Gianni Musaio è racchiuso in uno spirito di squadra ed è il frutto della collaborazione di persone, semplici cittadini, che hanno a cuore il patrimonio storico, culturale, artistico, geografico, enogastronomico del centro storico di Putignano paese in cui vivono. Una condivisione con istituzioni, turisti, studenti di quanto di bello e unico ha da offrire il contesto accessibile da una delle tre porte.

divieti

Il centro storico di un paese è il fulcro del territorio, dove sono custodite antiche storie, tradizioni e cultura di chi ci ha preceduto. Contribuisci anche tu a lasciare alle generazioni che verranno le testimonianze del passato avendone cura.