In questo sito utilizziamo dei cookies per rendere la navigazione più piacevole per i nostri visitatori. Cliccando sul link sottostante "Policy – Cookies e tutela della Privacy" puoi trovare le informazioni su cosa sono i cookies.

Putignano, una Storia che non ti aspetti

itinerario monumenti

percorso chiese

Nei tempi che furono, alcune tipologie di malesseri, soprattutto dei bambini, venivano curati da operatrici di guarigione che si tramandavano riti e operazioni di generazione in generazione.

Per i vermi presenti nell'intestino, la guaritrice impartiva una sorta di rituale dinnanzi al malato. Dopo aver bagnato il pollice con l’olio d’oliva, tracciava un segno di croce sulla fronte del malato, pronunciando le parole «Padre, Figlio e Spirito Santo». Successivamente, sempre con il pollice e per ogni giorno della Settimana Santa, fa un segno di croce sul ventre del paziente e tra sé e sé pronuncia il seguente scongiuro diviso in tre tempi:

Sappiamo tutti che è la piazza principale del nostro centro storico, ma come mai ha proprio questo nome?
In origine e in tutti i documenti antichi era chiamata semplicemente la Piazza senza alcun attributo, così come, ancora oggi, la indichiamo in dialetto con l’espressione “mminz a chiazz”!
L’attuale nome fu dato in ricordo del Plebiscito che si tenne a Putignano, come in tutti gli altri comuni del Regno delle due Sicilie, il 21 Ottobre 1860 pochi giorni dopo la decisiva vittoria di Garibaldi sulle residue truppe borboniche nella battaglia del Volturno!
Il quesito fu il seguente: Il popolo vuole l’Italia Una e Indivisibile con Vittorio Emanuele Re costituzionale e i suoi legittimi discendenti?

Dopo le leggi Siccardi (1867) del neonato Regno d'Italia anche l'antico Convento dei Padri Cappuccini fu soppresso ed in quei locali il Comune istituì il Ricovero di Mendicità e Lavoro per i vecchi poveri ed indigenti che lì trascorrevano gli ultimi anni della loro vita! Poichè a quel tempo non c'erano ancora pensioni ed assistenza sanitaria "rinchiudere u vecchij e Cappuccen" era una scelta quasi obbligata per molte famiglie povere!

Ogni agglomerato urbano, che ha vissuto varie epoche della storia dell'uomo, nasconde verità e leggende. Una di queste, comune ai centri abitati soggetti nel corso dei secoli a varie dominazioni, invasioni, assedi e guerre, è  la presenza di una parte sotterranea fatta di cunicoli, più o meno grandi e profondi, utilizzati per passare da una parte all'altra dell'abitato in caso di attacchi nemici con addirittura con la possibilità di andare fuori le mura di cinta.

 

(è un autentico stezz, una stipula di matrimonio, che mi ha fatto trascrivere Rosella Campanella! Dovrebbe essere un panna 7)
Putignano 27-12-1937
Corredo che assegna il signor Totaro Angelo e la signora Dettomaso Rosa alla loro figlia Totaro Caterina che entra in matrimonio col signor Ginnasio Giuseppe di Giambattista e di Sporttella Angela
1 Una cassa
2 Una madia
3 Due scanni di ferro con quattro tavole di apeto

Nel 2001 la scoperta fatta da un nostro concittadino, residente ormai da tempo in provincia di Roma, ha portato Putignano tra le stelle. Silvano Casulli, questo il nome dello scienziato che ha scoperto l'asteroide di 18 Km di diametro che si trova tra le orbite di Giove e Marte e, dopo il riconoscimento del Minor Planet Center di Cambridge (USA), ha voluto intitolarlo ufficialmente alla sua città natale "Putignano". Il nome di un paese o una città dato ad un corpo celeste è stato un onore finora riservato a poche decine realtà italiane.

Dopo il carnevale di Venezia, il carnevale di Putignano è uno dei più antichi d’Europa, ed affonda le sue radici nel Medio Evo. Nel corso degli anni il suo successo è stato così notevole che ne è stata anche istituita nel 2006, una versione estiva. Come l’Arlecchino ci ricorda Venezia e il Pulcinella ci ricorda Napoli, anche Putignano è rappresentato da una sua maschera tipica, la Farinella.

Pagina 1 di 2

lavoro di gruppoQuesto progetto nato dall'idea di Gianni Musaio è racchiuso in uno spirito di squadra ed è il frutto della collaborazione di persone, semplici cittadini, che hanno a cuore il patrimonio storico, culturale, artistico, geografico, enogastronomico del centro storico di Putignano paese in cui vivono. Una condivisione con istituzioni, turisti, studenti di quanto di bello e unico ha da offrire il contesto accessibile da una delle tre porte.

divieti

Il centro storico di un paese è il fulcro del territorio, dove sono custodite antiche storie, tradizioni e cultura di chi ci ha preceduto. Contribuisci anche tu a lasciare alle generazioni che verranno le testimonianze del passato avendone cura.