Morfologia e struttura, tra stalattiti e stalagmiti
Le caratteristiche della grotta
La struttura del trullo è a tre coni, cioè come se fossero tre trulli intersecati e per tale motivo nella toponomastica locale la grotta di Putignano viene detta ed è conosciuta, appunto, come "la Grotta del Trullo"
La cavità si sviluppa in verticale con una profondità che arriva fino a 19 metri circa mentre il percorso orizzontale si estende per un totale di 62 metri, nel suo complesso, la grotta principale viene suddivisa, per facilità di visita, in due parti: la cavità superiore e quella inferiore. All'interno i visitatori percepiranno una temperatura costante di circa 15°C. A questo punto termina la parte accessibile ai visitatori e turisti.
A seguire c'è un "percorso speleologico", assolutamente inaccessibile e vietato al pubblico, che conduce ad una grotta ulteriore scoperta solo nel 2006 che scende in profondità per altri venti metri. Il percorso è tortuoso e molto stretto nel quale defluiscono e si disperdono in una molteplicità di "cunicoli" secondari, le acque sotterranee che contribuiscono ad accrescere il fenomeno carsico.


Questo progetto nato dall'idea di Gianni Musaio è racchiuso in uno spirito di squadra ed è il frutto della collaborazione di persone, semplici cittadini, che hanno a cuore il patrimonio storico, culturale, artistico, geografico, enogastronomico del centro storico di Putignano paese in cui vivono. Una condivisione con istituzioni, turisti, studenti di quanto di bello e unico ha da offrire il contesto accessibile da una delle tre porte.